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- valorizzare in ogni ambito di intervento una
programmazione che parta dall’analisi dei bisogni del volontariato
locale;
- porsi al servizio della crescita del volontariato e
delle sue reti, attraverso l’animazione del territorio e la
valorizzazione delle risorse esistenti;
- favorire il protagonismo delle esperienze di impegno
volontario e di cittadinanza attiva, sostenendo non solo il volontariato
organizzato, ma anche quello informale e di advocacy;
- promuovere il Centro e i suoi servizi, per
raggiungere sempre più tutti i potenziali destinatari, privilegiando le
piccole realtà di volontariato non del tutto autosufficienti;
- evolvere la propria forma organizzativa per essere
sempre in grado di aggregare, qualificare , sostenere ed indirizzare la
molteplicità delle OdV, ma con l’attenzione a non creare una struttura
sovradimensionata rispetto al volontariato cui ci si rivolge;
- valorizzare l’apporto di volontari nella
realizzazione delle attività considerandolo un valore aggiunto;
- adottare un sistema di monitoraggio, per misurare
efficacia ed efficienza degli interventi;
- adottare strumenti per comunicare e rappresentare
all’esterno con chiarezza e trasparenza il Centro e le sue attività
(diffusione e pubblicazione carta dei servizi e bilancio sociale, bandi
per regolamentare l’accesso ai patrocini, separazione dei ruoli tra chi
valuta le proposte e chi riceve il sostegno);
- contribuire a creare con il Comitato di gestione
un dialogo costruttivo e proficuo;
- rafforzare la propria presenza nei luoghi di
dialogo con le istituzioni in un’ottica di sussidiarietà e non di
delega;
- promuovere azioni di collaborazione conservando
autonomia e determinando un circuito virtuoso con la pubblica
amministrazione in considerazione del fatto che il volontariato
rappresenta un valore aggiunto che concorre al miglioramento della
comunità locale in sinergia con le politiche di welfare. |